Le Langhe - albarettotto

da Albaretto della Torre
il ristoro
è stato inventato il ristoro
Pubblicato da m.o. - 25/11/2020
La Corale Stefano Tempia
A Torino la Corale Stefano Tempia
Pubblicato da m.o. - 15/9/2020
Quando la sirena suonava
immagine di Torino bombardata. Via Cibrario 1940
Pubblicato da m.o. - 8/9/2020
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Le Langhe



Le Langhe sono due una è bassa e l'altra è alta. I Langotti che sono i nativi di Langa fanno alto e basso come meglio gradiscono.  I paesaggi  i vini e la cucina tipica la fanno da padrone. Qui si producono con una concorrenza educata ma sfrenata i famosissimi: Barolo, Barbaresco  Nebbiolo, Dolcetto e Barbera e pure il  Favorita (vitigno d'origini liguri usato per le Topie (pergole o pergolati estivi) anche del Moscato. Si producono da sempre le famose Tume di feja (pecora) o miste ovine, caprine e di vacca. Abbondano noccioleti (questa è la terra della nutella).   Ma definiti  Langaroli, gente avvezza alle fatiche di terre mai pianeggianti e dove le discese sono più faticanti che le salite. Transitando per Langa bisogna prestare la massima attenzione  alle Masche. (streghe locali). In estate c'è poi il marino. Un vento umido che ha profumi liguri e come menzionava Fenoglio da Mombarcaro alt.860 m. si vede il mare. Quel Fenoglio per me: non la contava giusta. Quante volte mi ci recai e mai vidi mare neanche in lontananza. In compenso staziona un aereo sul sagrato della Chiesa ma questa è un'altra storia. Chi viene in Langa oggi non vedrà più i tumbarei (carri) trainati dai buoi ma sfreccianti trattori utilizzati per mansioni pesanti che erano riservati ai masuè (mezzardi)  I turisti e abitanti dovranno prestare attenzione!
 
Come le vedo io
 
 

Le Langhe sono un territorio del Piemonte situato tra le province di Cuneo e Asti, confinanti con l'Astesana, il Monferrato e il Roero. Sono costituite da un esteso sistema collinare, definito dal corso dei fiumi Tànaro, Belbo, Bòrmida di Millesimo e Bòrmida di Spigno.
Anche tu sei collina e sentiero di sassi e gioco nei canneti, e conosci la vigna che di notte tace / sei come le voci della terra ‒ l’urto della secchia nel pozzo, la canzone del fuoco, il tonfo di una mela; ma tu, tu sei terra. Sei radice feroce. Sei la terra che aspetta.
Cesare Pavese

“Siamo nati per girovagare su quelle colline,
senza donne, e le mani tenercele dietro la schiena.”
Cesare Pavese da "Lavorare stanca"
“In provincia ci si ricorda, ci si conosce, ci si soccorre e ci si sorride. Gli eccentrici hanno uno spazio, i meritevoli un podio, gli egocentrici un palcoscenico: spesso sono le stesse persone.”

BEPPE SEVERGNINI
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