Le Langhe - albarettotto

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Le Langhe



Le Langhe sono due una è bassa e l'altra è alta. I Langotti che sono i nativi di Langa fanno alto e basso come meglio gradiscono.  I paesaggi  i vini e la cucina tipica la fanno da padrone. Qui si producono con una concorrenza educata ma sfrenata i famosissimi: Barolo, Barbaresco  Nebbiolo, Dolcetto e Barbera e pure il  Favorita (vitigno d'origini liguri usato per le Topie (pergole o pergolati estivi) anche del Moscato. Si producono da sempre le famose Tume di feja (pecora) o miste ovine, caprine e di vacca. Abbondano noccioleti (questa è la terra della nutella).   Ma definiti  Langaroli, gente avvezza alle fatiche di terre mai pianeggianti e dove le discese sono più faticanti che le salite. Transitando per Langa bisogna prestare la massima attenzione  alle Masche. (streghe locali). In estate c'è poi il marino. Un vento umido che ha profumi liguri e come menzionava Fenoglio da Mombarcaro alt.860 m. si vede il mare. Quel Fenoglio per me: non la contava giusta. Quante volte mi ci recai e mai vidi mare neanche col binocolo. In compenso staziona un aereo sul sagrato della Chiesa ma questa è un'altra storia. Chi viene in Langa oggi non vedrà più i tumbarei (carri) trainati dai buoi ma sfreccianti trattori utilizzati per mansioni pesanti che erano riservati ai masuè (mezzardi)  I turisti e abitanti dovranno prestare attenzione!
 
Come le vedo io
 
 

a Bossolasco
aratro
dalle Langhe al mare
Dogliani
San Giacomo
Anche tu sei collina e sentiero di sassi e gioco nei canneti, e conosci la vigna che di notte tace / sei come le voci della terra ‒ l’urto della secchia nel pozzo, la canzone del fuoco, il tonfo di una mela; ma tu, tu sei terra. Sei radice feroce. Sei la terra che aspetta.
Cesare Pavese
Le Langhe sono un territorio del Piemonte situato tra le province di Cuneo e Asti, confinanti con l'Astesana, il Monferrato e il Roero. Sono costituite da un esteso sistema collinare, definito dal corso dei fiumi Tànaro, Belbo, Bòrmida di Millesimo e Bòrmida di Spigno.
“In provincia ci si ricorda, ci si conosce, ci si soccorre e ci si sorride. Gli eccentrici hanno uno spazio, i meritevoli un podio, gli egocentrici un palcoscenico: spesso sono le stesse persone.”

BEPPE SEVERGNINI

“Siamo nati per girovagare su quelle colline,
senza donne, e le mani tenercele dietro la schiena.”
Cesare Pavese da "Lavorare stanca"


Questa arcana magia vale anche per me. Se mi riempio il palmo della mano di questa terra, entrando nel vigneto mentre il contadino zappa, la sento palpitare calda come avesse sangue e anima.
(Davide Lajolo)
Cesare Pavese


Pensai a quanti luoghi ci sono nel mondo che appartengono così a qualcuno, che qualcuno ha nel sangue e nessun altro li sa.
Cesare Pavese
Beppe Fenoglio

La porta si spalancò e prima che i suoi occhi la vedessero i suoi piedi nudi affondarono nella neve, già alta un palmo, fresca e soffice. L’aia sotto neve era deserta e amica, tutto il mondo immerso in una pace celeste ed in un tale silenzio da poterci quasi cogliere l’atterramento di ogni singola falda di neve. Il freddo che colonnarmente gli saliva dai piedi aveva immediatamente spento il tumulto della mente e del sangue, ed eccolo lì a sorridere, a lasciar pendere il cinturone delle pistole lungo il suo ventre nudo, a muovere impercettibilmente i piedi nelle fredde ma così cosy y di neve. Sorrideva*.

(Beppe Fenoglio-Il partigiano Johnny)
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