Albaretto - albarettotto

da Albaretto della Torre
Ciao Movida
le giornate negli assembramenti di questo paese
Pubblicato da m.o. - 21/10/2020
La Fiera del tartufo
la Movida regolamentata in periodo Covid
Pubblicato da m.o. - 9/10/2020
La Corale Stefano Tempia
A Torino la Corale Stefano Tempia
Pubblicato da m.o. - 15/9/2020
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Albaretto
E così un pò per passatempo e per non impigrirmi più di  tanto in era di quarantena  sono approdato  in questo paese dove non esiste ne edicola, posta o bancomat ma con i suoi 220 abitanti Sindaco incluso trascorro le giornate e qui racconto. C'è anche la Chiesa ma il Parroco  è a part time e celebra una Domenica si e l'altra no quando è Domenica no la celebra al Sabato e non sempre. C'è la scuola dell'infanzia dove i bimbi vengono dai paesi del circondario  " Tanto volontariato c'è Protezione Civile e Croce Rossa efficentissimi Poi il Circolo Ristoro La Torre" dove si mangia bene e si gode di un panorama unico dotato di Terrazza Panoramica vista Langhe. E' territorio riconosciuto Unesco.....Tanti noccioleti ( regno della Nutella ) e vigneti DOCG. Gli anziani raccontano che tanti anni orsono al posto dei noccioleti c'erano i fagioli bianchi avvenne poi una mutazione. Intanto è arrivato l'autunno e tutto si tinge di rosso ruggine, i cinghiali scappano perché avvertono il pericolo di un esercito di cacciatori con attrezzi tipo Vietnam mentre i cinghiali restano com'erano da un eternità. Da quello che scrivo avete capito per chi parteggio.
“In provincia ci si ricorda, ci si conosce, ci si soccorre e ci si sorride. Gli eccentrici hanno uno spazio, i meritevoli un podio, gli egocentrici un palcoscenico: spesso sono le stesse persone.”

BEPPE SEVERGNINI

“Siamo nati per girovagare su quelle colline,
senza donne, e le mani tenercele dietro la schiena.”
Cesare Pavese da "Lavorare stanca"

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.

(La luna e i falò)
Cesare Pavese
L’andata
Da quella piazzetta si domina un po’ di Langa a sinistra e a destra le colline dell’Oltretanaro dopo le quali c’è la pianura in fondo a cui sta la grande città di Torino. I vapori del mattino si alzavano adagio e le colline apparivano come se si togliesse loro un vestito da sotto in su.
Beppe Fenoglio "La Malora"

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